Washington/Pechino - L'amministrazione Trump ha annunciato tariffe ampie rivolte alle importazioni cinesi, tra cui un prelievo del 34% sulla costruzione di vetri e altri prodotti industriali chiave, in vigore dal 9 aprile 2025. La mossa, parte di una più ampia politica per stabilire una "tariffa di base" di tutti i partner commerciali, mira a "sfruttamento straniero degli Stati Uniti" e incentivi in base ai funzionari statunitensi. La Cina ha rapidamente risposto con contromisure proporzionali, aumentando le tensioni commerciali tra i due giganti economici.

Gli Stati Uniti impongono tariffe del 34% sui beni cinesi, i doveri totali raggiungono il 54%
Gli Stati Uniti hanno annunciatoNuove tariffe al 34%sulle importazioni cinesi,Oltre ai compiti esistenti del 20%, portando il tasso tariffario totale a54%-Il più alto tra i partner commerciali statunitensi.
Segretario del Tesoro americanoScott Bessentconfermato il tasso combinato, affermando che riflette la posizione dell'amministrazione Trump sugli squilibri commerciali.
Ritorsione rapida della Cina: tariffe del 34% su tutte le importazioni statunitensi
In risposta, la Cina ha annunciato34% tariffe su tutti i beni statunitensi, efficace10 aprile 2025, insieme a controlli di esportazione suMateriali di terra rara(ad es. Samarium, gadolinio) e sanzioni su11 aziende statunitensiNel suo "elenco di entità inaffidabili" 39.
Anche la Cina ha presentato unReclamo dell'OMC, accusando gli Stati Uniti di violazione delle regole commerciali globali.
Excalation di impatto economico e di guerra commerciale
Gli analisti lo notanoIl surplus commerciale di $ 361 miliardi della Cina con gli Stati Uniti(2024) fa le sue tariffe di ritorsionesimbolico, poiché le esportazioni statunitensi (energia, agricoltura) sono più difficili da sostituire delle merci industriali cinesi.
La mossa potrebbeinterrompere le catene di approvvigionamento globale, in particolare inSemiconduttori, veicoli elettrici e terre rare, dove la Cina domina la produzione.
Reazioni politiche
Briscolaha respinto la risposta della Cina come una "mossa di panico", sostenendo che sarebbe tornato a backfire15.
ILUE, Canada e Messicoha anche criticato le tariffe statunitensi, segnalando un più ampio conflitto commerciale




